Non si combatte per chi non lo merita.

Io sono indignata da una quindicina d’anni. Il mio paese sta andando a rotoli. Chi ci governa pretende amore da tutti indistintamente. Non vuole che ci siano pensieri diversi, non vuole che ci sia opposizione - per fortuna in Italia è facile - non vuole che ci siano persone coscienti.

Nessuno sa fare più le proprie considerazioni. Crediamo a quello che il Minchiolini di turno ci dice che dobbiamo sapere, è comodo. Si sta bene così, con qualcuno che pensa per noi.

La cosa è evidente, visto anche l’andamento delle ultime elezioni. Gli scandali non ha turbato la maggior parte della gente.

In qualche modo kafkiano, ma per niente stupefacente per me, è passato il messaggio che non importa se chi ci governa è mafioso e ladro, non importa, anzi è meglio così anche noi potremo chiudere un occhio sulle nostre mancanze.

Evitare di informarci, far credere a tutti che non serve affatto andare a scuola, imparare a pensare da soli che è una gran fatica, questo è passato. Allora mi ritrovo a parlare con persone che non leggono giornali, non leggono notizie in internet, guardano solo calcio e calciopoli, solo veline, culi e tette e pensano: a che gran figo B. perché vorrebbero essere  al suo posto invece io al suo posto ci vorrei una persona prima di tutto onesta. E dicono ma chi non ha mai fatto qualche cosa di sbagliato. Be’ è vero… capita di sbagliare ma a noi tocca pagare. Anche di più, anche preventivamente…

Banalità lo so quelle che sto scrivendo. Cose trite e ritrite… quel che veramente volevo dire è che io però una rivoluzione per questo branco di capre non la faccio. Questa destra fatta di pagliacci nani e ballerine ha vinto le elezioni, quindi significa che la maggio parte degli italiani li ha votati, ed ora se li tengano. Io mi rodo il fegato ma non ci vado ad tirare i pomodori al parlamento, non vado a protestare perché non voglio una centrale nucleare sotto casa mia. Tenetevela. Magari io fra un anno vado in Kargihzistan dove hanno fatto scappare via uno con l’elicottero perché era corrotto.

Lo so, non si scriverà così… spero comunque di riuscire a comprare un biglietto aereo.

Oggi sono davvero triste e non voglio fare il pastore di capre.